Malattie veneree: impariamo a conoscerle

malattie-venereePurtroppo, nel 2014, le malattie sessualmente trasmissibili sono diventate estremamente diffuse. Ogni anno sono migliaia i nuovi casi di malattie di questo genere che sono segnalati e curati. I tassi più elevati di malattie veneree colpiscono i giovani adulti, di età compresa tra i 15 e i 24, sia per la mancanza di informazioni che per il fatto che a volte queste persone passano da un partner all’altro senza grandi precauzioni.

Tra le più comuni malattie veneree possiamo vedere la clamidia, una delle più comuni e a più rapida diffusione. E’ causata da un batterio chiamato “Chlamydia Trachomatis” e purtroppo molte persone (soprattutto le donne) non hanno sintomi, quindi non sanno di avere questa problematica e che possono trasmetterla senza rendersene conto. Tra i sintomi principali c’è il dolore ad urinare e una forma di congiuntivite negli adulti.

Un’altra malattia venerea molto diffusa è la gonorrea, causata dal batterio “Neisseria Gonorrhoeae”, che cresce e si moltiplica rapidamente in zone umide e calde del corpo, come la cervice, l’uretra, la bocca o il retto. La malattia può diffondersi anche nelle tube di Falloppio e in altri organi genitali interni provocando problematiche come la salpingite (infiammazione delle tube), che può portare alla sterilità.

L’herpes genitale infetta la pelle e le mucose dei genitali o del retto, ma può apparire anche in aree come la bocca ed in particolare le labbra. E’ più comune nelle donne che negli uomini ed il principale sintomo è un focolaio di piccole vescicole che può essere molto doloroso. Si trasmette principalmente attraverso il contatto fisico e sessuale.

La sifilide è una delle malattie veneree più pericolose in assoluto perché mette a rischio anche la vita. E’ trasmessa dal rapporto o da quasi qualsiasi altra forma di interazione sessuale, compreso il sesso anale. Per prima cosa si forma un piccolo grumo nella sede di infezione (di solito pene, ano o vagina), che si rompe per formare un’ulcera indolore. Successivamente, vi è un secondo stadio caratterizzato da febbre, eruzioni cutanee e ulcere alla gola) ed eventualmente una terza fase in cui il germe può attaccare il cervello, il midollo spinale e altri organi.

La candida, infine, è una delle infezioni femminili più comuni. Si tratta di un’infezione fungina che preferisce il caldo e le condizioni di umidità, ed è per questo che la vagina femminile è l’ambiente ideale.