Come la scienza ti aiuta a sudare meno!

La sudorazione è un fenomeno maturale dell’organismo, indispensabile alla termoregolazione; si divide in due differenti tipologie, quella fisiologica e quella patologica, la prima è dovuta ad eventi esterni che sollecitano le ghiandole sudorifere, come: alta temperatura ambientale, l’attività fisica, l’esposizione al sole, cibi piccanti, alcolici e caffè; mentre la seconda è spesso la conseguenza di una malattia in atto, transitoria o cronica oppure di natura psicologica, ovvero le ghiandole sudorifere sono sollecitate da emozioni, sensazioni, stati d’animo, e cioè da impulsi che partono dal cervello.

La sudorazione di qualunque natura sia provoca disagio e varie difficoltà nella vita quotidiana per via del cattivo odore, provocato dai batteri che proliferano sull’epidermide e che a contatto con il sudore sviluppano odori sgradevoli. Oltre a conseguenze irritanti che portano a dermatiti, infezioni, piaghe e prurito. La scienza però fornisce vari rimedi a questo inconveniente, attraverso la ricerca e la sperimentazione e la conseguente produzione di prodotti che combattono gli odori corporei; questi prodotti sono i deodoranti antitraspiranti, sono in pratica un mix di sostanze chimiche che combinate assieme combattono il proliferare dei batteri sulla pelle.

I prodotti in commercio spesso sono dedicati ai problemi di sudorazione specifica, cioè quella “generalizzata” che si manifesta in varie zone del corpo e a quella “focale” che si manifesta principalmente sul palmo delle mani, sul collo, sui piedi e sotto le ascelle. Le marche e i formati sono davvero infiniti, si va dagli spray alle creme, ai deodoranti solidi, a quelli in crema o in polvere, solitamente sono tutti senza profumazione, cioè neutri, perché sono stati creati per eliminare gli odori e non per mascherarli.

Oltre a i vari deodoranti in commercio, utili a contrastare la normale sudorazione fisiologica, esistono anche tecniche particolari di rilassamento e meditazione che aiutano a risolvere i problemi di natura emotiva che sono sovente alla base del fastidioso disturbo dell’iperidrosi, mentre per la sudorazione provocata da malattie preesistenti il rimedio è eliminare alla radice, quando è possibile la suddetta malattia.

Le patologie più ricorrenti alle quali è legata l’eccessiva produzione di sudore sono: malattie endocrine, diabete mellito, obesità, neoplasie maligne, disfunzioni della tiroide. Gli antitraspiranti sono un valido aiuto, possono essere usati ogni giorno, e non sono cancerogeni come si diceva tempo fa, possono azzerare il problema della sudorazione profusa e il cattivo odore, ma bisogna attenersi ad una scrupolosa igiene prima di utilizzarli, oltre a una depilazione accurata e frequente delle parti dove l’epidermide presenta peluria.

Le sostanze create in laboratorio per contrastare il fenomeno dell’iperidrosi sono prevalentemente a base di cloruro di alluminio, sali di alluminio con ioni di cloro, tannini astringenti come formaldeide, glutaraldeide, acido tannico o acido tricloroacetico, metenamina; i deodoranti a base chimica sono in vendita nelle farmacie e nelle parafarmacie, ma anche nelle sezioni dedicate dei centri commerciali e delle profumerie.

Esistono inoltre prodotti di origine naturale, reperibili solo nelle erboristerie e nei negozi dove sono venduti prodotti bio. Le piante più efficaci contro il sudore sono: l’echinacea, la salvia, la betulla, la calendula e l’aloe, oltre al limone. Con questi prodotti naturali è possibile fare tisane da bere o deodoranti fai-da-te. Un’importante accorgimento per sudare meno è indossare sempre abiti di fibre naturali come il cotone, bere molta acqua, che pare un controsenso, ma non lo è, e consumare molta frutta e verdura.